Be Mum In 2013

Sorridi… e tutto sembrerà più semplice!!


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Mamme e work-life balance

Nella pianificazione generale della giornata di una mamma ho dato per scontate le 8 ore di lavoro, poi chiaramente ci sarà chi ha un contratto part-time, chi è libero professionista con la possibilità di gestire il tempo in modo indipendente e chi trascorre la stragrande maggioranza della propria giornata lavorando.

Credo che il punto sia: “C’è una vita oltre il lavoro?”work life balance

Se state leggendo, sarete quasi sicuramente mamme. Dobbiamo quindi partire dal presuposto che oltre al lavoro, ci sono i figli – non solo nel senso che esistono, ma che si meritano amore e attenzioni – in altre parole TEMPO! Non esiste un tempo minimo da dover trascorrere con i propri figli per essere considerata una brava mamma, secondo me ciò che conta sono la QUALITA’ DEL TEMPO e la CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE SCELTE.

Qualità del tempo: possiamo trascorrere anche 8 ore al giorno con i nostri bambini, ma se accendiamo la televisione e ce li piazziamo davanti.. i figli trascorrono il tempo con la televisione, NON con la mamma! Se invece abbiamo anche solo 1 ora al giorno per loro, ma gli dimostriamo che è tempo dedicato esclusivamente a loro – giocando, parlando, colorando… –  allora i bambini saranno davvero contenti.

Consapevolezza delle proprie scelte: in alcuni casi non abbiamo alternativa e dobbiamo lavorare più del previsto, altre volte però lo facciamo solo perché vogliamo dimostrare qualcosa (a chi?) o perché amiamo il nostro lavoro. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che più tempo trascorriamo lavorando, meno tempo possiamo dedicare ai nostri figli, mariti/compagni e a tutto il resto.

Concludo invitandovi a leggere l’intervista rilasciata al New York Times da Erin Callan – ex top manager della Lehman Brothers pentita per aver dedicato la propria vita solo al lavoro.


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Parola d’ordine: PIANIFICARE

Ci siamo lasciate con la tabellina delle priorità da compilare. Prima di continuare a leggere rispondiamo a questa domanda:

Abbiamo già visto come affrontare l’imprevisto – le attività IMPORTANTI – URGENTI.

Ora diamo uno sguardo alle attività inserite nei riquadri NON IMPORTANTI – URGENTI O NON. Se le abbiamo inserite in questa categoria, non sono importanti per definizione quindi, urgenti o no, ha senso dedicarci del tempo? Eliminiamo tutto ciò che non serve!!!

La verità è che il segreto della gestione del tempo sta nel riquadroII della Matrice di Covey: attività IMPORTANTI – NON URGENTI cioè tutto ciò che è pianificabile, ed è proprio qui che io andrei a inserire la voce relativa al tempo da trascorrere con figli, marito e amiche (importanti tanto quanto la famiglia). Tutte le attività che sono elelncate in questo riqadro sono da fare – rassegnamoci – ma sono assolutamente pianificabili quindi, agenda alla mano, e giochiamo a tetris così da riuscire a farci stare proprio tutto – una delle più difficili sfide di una mamma!!!

6 consigli per pianificare meglio:

  • DELEGARE – Non tutto il peso del mondo deve cadere sulle noste spalle, facciamoci aiutare da chi ci sta vicino
  • HOBBY e SPORT – Non dimentichiamoci di dedicare del tempo alle nostre passioni, è un po’ un angolino per se stesse un momento in cui ricaricarsi staccando dalla routine e facendo qualcosa che ci piace
  • RELAX – inseriamolo nella pianificazione, ci servirà per saspere che, nonstante tutto, abbiamo del tempo per rilassarci, così non ci sentiremo in copla quando ci sediamo sul divano
  • 30 MINUTI DI RECUPERO – ricordiamoci di non affollare l’agenda occupando ogni minuto libero, lasciamoci 30 minuti liberi al giorno per poter gestire meglio un eventuale imprevisto
  • NUOVA ATTIVITA’ – Ogni volta che una nuova attività /opportunità bussa alla porta chiediamoci se è davvero importante e se abbiamo del tempo da dedicarci. Riflettiamo prima di dire sempre SI’
  • DEFINIRE L’OBIETTIVO DELLA SETTIMANA – ogni settimana decidiamo quali sono le 3 cose da fare, caschi il mondo – fatte quelle potremo essere soddisfatte, senza sentirci in copla per quello che non siamo riuscite a fare

BUONA PIANIFICAZIONE!!!


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MAMME, RIPARTIAMO DA QUI!

“Due minuti”, “un momento”, “sto guardando una cosa”, “si, dopo lo faccio” – vi dicono qualcosa?

Per una settimana ho preso nota delle mie attività quotidiane e…

Facciamo un ragionamento veloce: tolte 8 ore di sonno (e io me le dormo tutte tuttissime) e le 8 ore di lavoro al giorno, mi restano altre 8 ore… ho appena realizzato qualcosa a cui non avevo mai pensato prima: come faccio a non riuscire a fare tutto nelle restanti 8 ore?!?!?! E nel week end? Se poi consideriamo che, essendo donne, abbiamo la fortuna di essere multi-tasking, non mi capacito davvero!

Mamme, voi spendete il tempo esattamente come vorreste?

Ero davvero convinta di fare del mio meglio e di non riuscire a fare tutto perché una giornata ha troppe poche ore – invece ho scoperto che il tempo dedicato a ciascuna attività è decisamente mal bilanciato rispetto ai miei desideri, obiettivi e priorità.

Ora so da dove ripartire per migliorare l‘organizzazione della mia quotidianità e diventare meno IMperfetta!

Il passo successivo è la definizione delle priorità.

Avete mai sentito parlare della Matrice di Covey o Matrice del tempo? Da buona markettara vi propino una bella tabellina che, quasi sicuramente, potrà aiutarvi a riorganizzare gli impegni in modo razionale.

Matrice-di-Covey

IMPORTANTE – URGENTE: direi che potrebbe essere l’imprevisto

IMPORTANTE – NON URGENTE: tutte quelle attività pianificabili

NON IMPORTANTE – URGENTE / NON IMPORTANTE – NON URGENTE: ?!?!?

 

Voi dove mettereste le attività della vostra giornata?